venerdì, marzo 30, 2007
Di nuovo al lavoro
Finalmente ho ricominciato il mio percorso insieme a Grissom ed i miei amici.
Proprio ieri sera abbiamo avuto i nostri primi casi.
Niente di particolare,una coppia bruciata in casa da un ubriaco, due ragazzi in decomposizione trovati nel bagagliaio di un'auto, e per ultima una spogliarellista uccisa da un vagabondo.
E' stata una giornata di duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!
Almeno noi di Las Vegas, arriviamo sempre ad una soluzione, voi in Italia, non scoprireste un assassino nemmeno se lo vedeste con la pistola in mano.
Ci siamo ritrovati volentieri, specialmente ora che la squadra è stata riunita.
Solo Catherine Willows, è stata accolta da una sorpresa inaspettata. Il nostro amico Warrick Brown si è sposato. Inutile dire che la mia bionda collega ci aveva buttato l'occhio!
Per quel che mi riguarda, aspetto ancora Grissom, e credo che alla fine, qualcosa tra di noi dovrà succedere..chissà.
Ho scritto queste poche righe solo per dirvi di non perdere le nostre indagini, siamo tornati, e come si dice: siamo stati i primi e rimarremo gli unici!
 
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mercoledì, marzo 28, 2007
Montalbano sono !

Leggendo il post di Paola Hewson, mi sono trovata a commentare quali sono i films che, vedendoli più volte, ti danno sempre le stesse emozioni.
In questo periodo non potrei non dire le storie del "Commissario Montalbano".
Dire che amo questa serie potrebbe essere riduttivo, credo di averla vista completa, almeno tre volte. L'ultima visione, proprio in queste sere.
Dopo cena mi spaparanzo sul divano e fremo dall'emozione di inserire il dvd del mio amico Salvo.
Per sincerità, devo ammettere di amare molto anche chi interpreta il mio amato commissario, ovvero Luca Zingaretti, ma nessuno credo potrà smentirmi se dico che l'attore ha dato a Montalbano una caratteristica personale e inimitabile.
Da buona ignorantona, quale sempre mi definisco, ho la pecca di non aver letto mai i libri di Camilleri. So, però, che il commissario letterario è molto diverso dalla versione cinematografica. Camilleri lo descrive più anziano, coi capelli neri e baffi, un uomo metereopatico,che ama il turpiloquio, ma più che altro, stare e lavorare in solitudine.
Alla tv, invece il commissario è un uomo, si dal carattere non facile ed egoista, ma capace di slanci di generosità. Si avvale, inoltre, dell'aiuto della sua squadra, dall'amico Augello, al fidato Fazio, per finire all'inimitabile Catarella. Tutti del commissariato di Vigata, ma quasi sempre elementi secondari nello svolgimento delle indagini e nell'intuizione della soluzione del caso.
Quasi due personaggi differenti, con qualche similitudine. E' per questo che ancora non mi sono decisa a leggere i libri di Camilleri. Ormai il mio Commissario Montalbano è quello di Zingaretti, e non voglio confondermi le idee con il protagonista del libro. Sarebbe come togliere l'identità ad un amico.
Bellissima idea, inoltre, quella di mescolare nella parlata qualche macchia di dialetto:Scanto, paura; Tinti, cattivo; Trasire, entrare: Taliare, guardare, e così via, una serie di parole che ci insegnano a conoscere, anche, un po' meglio la bellissima Sicilia.
Per concludere, rinnovo il mio amore al Commissario Montalbano, che, con tutti i suoi difetti, mi ha conquistata. E con lui, lodo i suoi colleghi, in particolare il simpaticissimo Catarella, vera perla comica della serie. Indimenticabili le sue entrate nell'ufficio del commissario, le sue congetture che portano quasi sempre a qualcosa, ma più che altro la sua memorabile parlata.
Consiglio, ai pochi che non hanno mai visto la serie di darci un occhiata, magari lasciando da parte il protagonista letto nel libro di Camilleri. Credo che non rimarranno delusi.
Per quel che mi riguarda, se il commissariato con a capo Salvo e l'amico Mimì, esistessero davvero, inizierei a valutare l'idea di trasferirmi a Vigata. Non amo il mare, ma quello siciliano è bellissimo, e magari con la compagnia del burbero commissario, chissà, un giorno potrei anche amarlo.
Diciamocela tutta, lo amo già!










 
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venerdì, marzo 23, 2007
Arrivano i mostri !

Questo tipo "niente male", altri non è che il musicista rock cinese Yu Zhenhuan. Direte voi, e chi diamine è?
Questo divo dei giorni nostri è entrato a pieno titolo nel guinness dei primati come l'uomo più peloso.
Ha il 96% del corpo ricoperto di peli ed ha rischiato di rimanere sordo a causa della folta peluria che gli si era formata dentro l'orecchio.
La cosa che mi stupisce di più, del suo corpo, a parer mio mostruoso, sta nel fatto che, tramite internet, è riuscito a trovare la fidanzata.
Si, avete capito bene. Quest'uomo ha trovato una donna che se lo piglia!
Ora, non per fare sempre la stessa domanda: ma io allora, sono peggio del peloso??
A parte questo mio sfogo temporaneo, ma cosa spinge un essere umano a conciarsi in questo stato? L'entrare nel Guinness dei Primati, vale una vita da essere ripugnante?
E pensare che al povero Lucio Dalla hanno fatto due palle così solo per un po' di peluria sulle spalle..
Comunque, la cosa che mi incuriosisce è capire cosa può aver pensato la futura signora Zhenhuan vedendoselo di persona. Nella mia mente maligna ho immaginato che l'avesse abbordato solo perchè un personaggio da Guinness..ma poi voglio credere che dopo una rasatina di prato, sotto quella matassa nera, si possa nascondere un ragazzo normale...
No, perdonatemi, non ce la faccio ad essere buona. Mi fa senso quest'uomo..Ma se fa i concerti rock e suda, come la rimedia? Immagino quelli delle prime file quando madido ed imperlato di cristalline gocce, scuote il corpo ed innonda tutti i suoi fans.
Mio Dio, questa cosa non si può neppure immaginare!
Che dire poi della signora 65enne Lee Redmond?
Le sue unghie raggiungono i 7,5 metri e sono inguardabili. Sembra, però, che nel mese di novembre tornerà alla normalità, grazie al laser e ad una manicure radicale.
Mi chiedo, ma come fa ad andare in bagno?
A leggere un libro, a fare una carezza.
Mi aspetto, quando deciderà di tagliarsi le unghie, che dia una spuntatina anche ai capelli.
Anche per questa strana donna mi chiedo la motivazione di una vita di rinunce. E' così importante caratterizzarsi per qualcosa?
Per ultimo, ma non meno disgustoso, arriva il brasiliano Claudio Paulo Pinto.
Tremendo a vedersi, ma a sentir lui abituato a strabuzzare gli occhi fin da 9 anni. E non fa nemmeno male, continua.
In questo caso la raccomandazione è: non fatelo arrabbiare, potrebbero uscirgli gli occhi dalle orbite nel vero senso del termine!
Anche per lui, vita da vip grazie al libro dei Guinness, o almeno lo spero, anche perchè farsi vedere con quelle palle al posto degli occhi non è certo una bella idea.
Dopo tutti questi "mostri" e mi perdonino gli interessati, mi chiedo di nuovo: perchè?
Perche voler essere additati come personaggi da circo. Per far parte di un libro che ti farà rimanere nella "storia"?
Ditemi la vostra, perchè io non ci capisco più nulla!




 
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martedì, marzo 20, 2007
Sono un piccolo porcellin..
Ormai è cosa nota il polverone uscito dalle cronache riguardo ricatti e sfruttamento della prostituzione messi in atto da Lele Mora e Fabrizio Corona. A parer mio nulla di nuovo, ma in ogni caso, fatti gravi che ci danno un immagine non certo pulita del nostro mondo dello spettacolo.
La cosa che però non mi da pace è la vicenda del signor Lele Mora.
Il manager di molti personaggi famosi, come la Ferilli, la Yespica. L'amico, il confidente, quasi un familiare, per i suoi assistiti.
Ebbene, proprio lui, con quella faccia pacioccona, quasi porcellinesca, con quell'espressione buona stampata sul volto, con quel modo di parlare sempre pacato e tranquillo, è stato accusato di sfruttamento di prostituzione e, anche se riguarda la sua sfera privata, di essere più che un collaboratore del Corona.
Ma guardatelo, un signore così, un padre di famiglia, come può essere un mangiauomini di professione?
Tra i suoi ragazzi circolano molte voci, Costantino, Daniele, Francesco Arca, insomma, tutto il suo parterre maschile. E nessuno che ne dica male. Tutti in adorazione del buon vecchio Lele.
Ma allora, questo presunto mostro, ci è o ci fa?
Può un faccione del genere nascondere uno sfruttatore?
Se dovessi esprimere un mio parere non avrei parole gentili per il manager in questione, ma mi chiedo: se avessi incontrato ad una festa il signor Mora, ci avessi amabilmente parlato del più e del meno, sarei riuscita a vedere in lui il "mostro" che viene descritto?
Quanto un volto gioviale e pacifico può ingannare la persona che ha di fronte?
Certo, dopo tutte le notizie uscite in questi giorni, e che circolano anche su internet, lo vedo mentre si scambia tenerezze col Corona..ma se nessuno mi avesse detto nulla, lo avrei visto come un amabile signore che fa quasi tenerezza.
E possibile che nessuno, e dico nessuno, a parte Elena Santarelli, ne parli con toni rancorosi?
Nemmeno qualche maschietto che magari avrebbe fatto a meno di intrattenere amichevolmente il proprio manager?
Credo che a volte i pericoli più grandi si nascondano proprio nelle persone che meno ti aspetti. Da uno tipo come Corona, sguardo freddo, piglio deciso, ti immagini il peggio (ed infatti è arrivato), ma da un padre di famiglia, un omino roseo e tondo, mai ce lo vedresti coi piedi in mano ad un Francesco Arca, o ancor peggio a mandare giovani ragazze alla mercè di facoltosi arabi.
Certo, ormai più nulla è come sembra, e logicamente il signor Mora può tranquillamente vivere la sua vita sessuale come più gli piace (anzi, quasi lo invidio per gli uomini bellissimi che pare abbia avuto), ma non mi torna di vedermelo di fronte e pensarlo come un uomo spregiudicato e senza scrupoli, come viene descritto. E' come se il comico Gianni Fantoni la sera si trasaformasse e andasse a picchiare i vecchietti alla fermata del tram!
E' proprio vero, nella vita nulla è come sembra.
Ho deciso che il prossimo ragazzo che mi cercherò dovrà avere l'aspetto di mangiafuoco e lo sguardo di ghiaccio, non sia mai che finalmente troverò il mio cucciolone tenerone..visti i tempi che corrono!











 
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domenica, marzo 18, 2007
BUUUUUUU !!!!
Inutile dire che ognuno di noi ha paura di qualcosa.
Di certo, per quel che mi riguarda, ho sempre avuto la strana idea che un vip, non potesse avere paure, problemi, ansie e fobie.
Figuriamoci, mai nella vita potrei pensare il buon Johnny Depp sopra la tazza del bagno nell'espletazione dei suoi bisogni corporali,nè tantomeno intimorito da qualcosa come un cane che abbaia.
Ebbene, il nostro belloccio, ha dichiarato di essere terrorizzato dai clown.
Si, proprio loro, quei simpatici (poi nemmeno tanto) pupazzoni viventi che dovrebbero, almeno sulla carta, far ridere tutti.
Johnny, ha dichiarato di aver paura delle facce dipinte e di non sapere chi c'è dietro quella maschera. Onestamente tutto il torto non glielo do..
Vogliamo allora passare alla signorina Carmen Electra, che, malgrado le sue performance in Baywatch, non sa nuotare ed è impauritissima dall'acqua.
Continuerei col nostro Matrix, il bel tenebroso Keanu Reeves. Altro maschiaccio abituato a ruoli rudi e forti. Anche lui, ha le sue fobie, una delle quali è la paura del buio. Già me lo immagino in camera sua con la lampada Ikea a forma di luna (che tra l'altro possiedo..), fatta apposta per non far dormire i bambini al buio. Una luce soffusa invade la stanza e tranquillizza i pupi, in questo caso proprio il bel pupone Keanu. Che dire poi del ricchissimo e caruccio, ma per me, psicopatico, David Beckham?
Ha la mania dell'ordine. Compra i vestiti sempre in coordinato, addirittura coi mobili. Nel suo frigo, pare, sia tutto allineato alla perfezione. Sarà per questo che la moglie è sempre in tiro?
Vado ancora avanti con la bellissima Nicole Kidman. Dopo averla vista nel film "The Other", faccia a faccia coi fantasmi, non puoi pensare che abbia lo schifo per le farfalle.
La bruttarella Christina Ricci, ha paura delle piante, e, udite udite, delle piscine, pare tema che ne esca uno squalo.
Madonna, la donna forte e sicura di se, odia i tuoni, come la più infantile delle bambine, mentre la prosperosa Pamela Anderson, e qui posso anche capirla vista come si concia, odia gli specchi. Forse se si ritoccasse meno, lo specchio le direbbe: sei tu la più bella del reame.
Finisco con Orlando Bloom, abituato ai mostri del film "Il Signore Degli Anelli", e sicuramente impavido e temerario. Ed invece le sua paura più grande sono i maiali.
Dopo questa carrellata di fobie, non so se vere o false, mi sono crollati molti miti.
Ma poi, in fondo, siamo tutti uguali, ed io, stasera ho voluto essere solidale con Orlando Bloom.
Caro Orlandino, stasera ne ho eliminato uno, è stato un corpo a corpo, ma l'ho spuntata anche stavolta.
Quando ho mangiato la rosticciana (costolette di maiale), ho pensato a te.
Tranquillo, ti difendo io!





 
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lunedì, marzo 12, 2007
Grrrrrrrrr..!!!

Se proprio voglio dirla tutta, è un periodo di m...
Scrivo appunto queste poche righe per scusarmi anticipatamente con tutti i miei amici bloggers riguardo la mia scarsa presenza a commentare i loro blog.
Credetemi, non sono, a tutt'oggi, una buona compagnia,e non voglio rispondere solo per scrivere.
In più, oltre ai vari problemi, economici, lavorativi, ci si mette pure questo computer. E cosa potrà mai succedere in un periodo dove ogni spesa è una cambiale?
Si rompe il masterizzatore!
Sono certa che questa non sarà l'ultima sfiga del periodo, ma non voglio essere pessimista più di quanto posso sembrare..
In ogni caso, amici miei vi chiedo un po' di pazienza per qualche mia latitanza forzata, in più, a giorni dovremmo, io e Miss, salutarvi per portare questa macchinetta dal dottore a fare il trapianto di masterizzatore.
Purtroppo anche Sara Sidle, che per natura lavorativa, dovrebbe essere sempre calma e controllata, perde la trebisonda!
Per quel che riguarda Alessandra..beh, nervosetta è sempre stata, ma si vede che la primavera ha risvegliato l'animale che è in lei!
 
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venerdì, marzo 09, 2007
Educational Channel
Ho appena terminato di vedere "Mai dire Grande Fratello" dell'altra settimana, e onestamente sono rimasta davvero delusa.
Assistendo alla trasmissione mi sono imbattuta nelle vicissitudini dell'ormai famosissimo Orsacchio.
Sicuramente un tipo particolare, un po' fuori dai canoni standard del ragazzo figo, una macchietta umana, ma pur sempre una persona. Ebbene, quei simpatici personaggioni della casa, hanno sputtanato il povero Massimo, ai quattro venti, o per meglio dire, per tutta Italia, con la definizione di "puzzolente".
Inutile elencare le battute sulla poca igiene dell'ingegnere, sul fatto che la camera da letto, da lui occupata fosse impraticabile per gli altri, causa odore poco gradevole ecc.
Oltre allo sbranamento della preda sotto forma di presa in giro, non sono mancate anche le botte. Abbiamo voglia di ridere? Facciamo uno scherzo a Massimo, riempiamolo di botte..
Insomma, mi sono resa conto che l'idea di branco vige in qualsiasi situazione, e la cosa mi ha spaventata.
Non voglio dire che se qualcuno non si lava debba far tollerare a tutti la propria cattiva igiene, ma credo, nella mia idea di educazione, che dire alla persona interessata qual'è il problema senza prenderlo per il culo o sminuirlo di fronte a tutta Italia sia la cosa migliore. Invece no, il bello di oggi è deridere le persone, dire tutto ciò che viene in mente e spacciarlo per una sincerità estrema.
Vedere quattro o cinque ragazzi, inventarsi un gioco solo per il gusto di predere a cuscinate, ma in modo cattivo, un disgraziato, e poi ridere lasciandolo a terra, non mi sembra il massimo della vita.
Come mai l'idea di rapportarsi con gli altri spinge a voler prevaricare sempre sul più debole?
Perchè, quella che un tempo si chiamava educazione, oggi viene definita ipocrisia?
Capisco che il Grande Fratello sia uno scenario al di sopra della vita quotidiana, ma questo famoso Massimo/Orsacchio, avrà una famiglia? Quando questa avrà sentito dire, sia al Grande Fratello, sia a Buona Domenica che suo figlio puzza, cosa avrà provato?
Saranno sciocchezze, per molti, se uno è maleodorante si merita di sentirselo dire in malo modo, ma per me no. L'accanirsi di un gruppo su una persona diversa da loro, cosa deve insegnare alle generazioni future? Non possiamo stupirci se poi nelle scuole troviamo forme di violenza contro ragazzi portatori di handicap! Credo che non sia obbligatorio dover per forza dire la verità, specialmente quando può ferire. Si può omettere qualcosa, cercare di essere meno taglienti e magari più sensibili rispetto alla persona che abbiamo di fronte. Ma anche la nostra televisione non ama l'educazione, perfino gli spot ti insegnano ad essere cafone, a prevaricare. Ma allora, di cosa cazzo ci stupiamo, quando sentiamo tutte le cose pessime che succedono?
Ho preso la storia di Massimo come esempio, ma il fatto di non trovare più regole di comportamento in nessun ambiente è ormai cosa nota.
E' come se dicessi a tutti bloggers che, Guizzo, GDS, Francesca, Francy, Avanguard, Signo, Marco, Captain's Charima, Blogstation, Sere, Kira, Paparazza, Stellastale, Viola, Gala, Betta, Net, Zdora, Tomas e Sandro quando mangiano i Fonzies si leccano le dita..ragazzi ditemi voi, non potevo star zitta invece di essere così maleducata e svelare le vostre brutte abitudini più nascoste?
 
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martedì, marzo 06, 2007
Un Pass E Una Pizzetta
Da tempo immemorabile, la cosa più ambita per chi bazzica i concerti ,è il PASS.
Ebbene, Claudio Baglioni al Palamadigan di Montecatini doveva essere la mia occasione. Settimane di lavoro inseguendo telefonicamente un ragazzo gentilissimo che si era prestato a trovarmi due biglietti in più, o dei pass, oppure un' entrata di straforo.
Direte, ma come, non avevi comprato i biglietti?
Si, quelli li avevo, ma mi ero ripromessa di darli a due mie cugine se fossi riuscita ad avere qualcosa di meglio.
Giorno del concerto, ore 15,00. Chiamo il mio pusher di biglietti e mi sento dire che avrei dovuto andare al Palamadigan alle 18 perchè mi avrebbe fatto entrare.
Santo cielo, diciamo io e Miss, ma allora, i biglietti li regaliamo o li teniamo per noi? Mah, vediamo quando siamo dentro..
Arriviamo all'ora stabilita di fronte al cancello. Avevo l'ordine di telefonare al ragazzo in questione. Ci provo, ma lui non risponde. Panico.
Riprovo ancora, ancora, e ancora, ma di lui nulla. Siamo sul punto di tornarcene a casa quando il cellulare squilla è lui.
"Vi mando un organizzatore del palazzetto a prendervi, entrate con lui".
Fibrillazione generale.
Noi, da sempre sfigate dei concerti, che entriamo dalla porta principale, un sogno! Arriva il nostro lasciapassare che con poche parole ci fa scavalcare la vigilanza e ci mette al collo due pass dicendoci "con questi potete andare dove volete".
E' fatta! Anche noi siamo tra i privilegiati.
Entriamo e Lui sta già facendo le prove.
Bello come il sole, maglia bianca, jeans e gilet nero.Un uomo che ti sfrucuglia solo a vederlo da lontano!
Arriviamo baldanzose nelle prime file per sentire le sue prove del suono, i suoi gorgheggi, ma più che altro per ribadire la nostra fortuna.
Ma subito il primo dietro front. La sicurezza del cantante vuole che si stia sedute dopo la terza fila.
Ma come! Ma non avevamo i pass?
Meste, ci sediamo ed assistiamo a quasi un ora e mezza di pseudoconcertoprova.Lui simpatico e cordiale, l'acustica da pena. Viene da noi, stringe le mani, si fa fare le foto, parla con le poche persone presenti. E noi lì. Imbambolate e affascinate da quest'uomo che da molti anni ha accompagnato i nostri vissuti.
C'è qualcosa di strano, però. Non sono euforica, emozionata, anzi, nell'ora e mezzo di musica mi sono anche un po' annoiata..
Cosa sta succedendo? Perchè non aspetto con ansia il concerto?
Comunque, finite le prove, chiamo il mio pusher e chiedo:"ma al concerto, dove ci dobbiamo mettere?"
"Puoi stare dove vuoi, risponde, anche sotto il palco!"
La cosa mi sembra strana, anche perchè la sicurezza baglioniana non è tra le più gentili.
Aspettiamo gli amici che arrivavano coi biglietti (ormai i nostri li avevamo dati, tanto avevamo i pass..) ed iniziamo a preoccuparci.
Ma il concerto, da dove lo vediamo?
Miss era ditrutta, il mal di piedi la uccideva, e le prospettive della serata erano di assistere allo show dal fondo del palasport e per giunta ritte come pali!
Dopo lunghe e penose consultazioni, io e la mia cara sorellina, abbiamo deciso che la nostra serata si poteva ritenere, soddisfacentemente, già terminata. E lo dico, ma non mi riconosco più in tali parole, ho preferito andare a mangiare una pizza con Miss, piuttosto che restare ed assistere al concerto.
Non so cosa sia successo, ma per Claudione il mio cuore si è un po' intormentito. Non che non lo ritenga più il migliore in assoluto, ma forse la mia fede, ha vacillato.
Una cosa della quale sono stata felicissima, è stato aver conosciuto Polveridiluna, simpaticissima e carinissima. Sicuramente all'altezza di come l'avevo immaginata. Non ha assolutamente tradito le nostre aspettative. Ecco, lei si che è una vera fan, quelle con la F maiuscola, che ancora si emoziona, lo aspetta e che ha il cuore che le batte a mille all'idea del concerto.
Come ero io, qualche tempo fa..
Ma sono fiduciosa, e dopo aver scoperto che avere i pass è soltanto una grande cazzata, la prossima volta mi terrò il mio bel bigliettino stretto fra le mani, e, se il cuore avrà voglia di battere ancora forte, io sarò lì, ed allora riconoscerò l'Alessandra che urlava "Claudioooooooo!!!".

 
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