martedì, agosto 28, 2007
American style
Difficile, per me, scrivere in questi giorni.
L'impegni mi inseguono: voglio imparare a cucinare, perciò, con l'aiuto della mia bravissima mamma, appena smetto di lavorare mi diletto in cucina. Involtini con sottiletta e funghi, costine di maiale con peperoni..Tutta robina leggera eh?
Comunque non solo il cibo, il lavoro, i lavoretti extra orario, tutti avvenimenti che non mi permettono mai di trovare il tempo per fermarmi a questa tastiera. L'unico attimo l'ho usato per rinfrescare il mio caro blogghettino.
Nel marasma degli eventi, però, ho riflettuto su una cosa che proprio non capisco.
Come mai le terminologie cambiano continuamente e sempre in lingua straniera?
Ricordo ancora negli anni ottanta, quando girando per mercati leggevamo sui banchi la scritta "Fuseaux", meglio ancora, qui scrivevano "fusò", almeno lo capivano tutti. Adesso invece (grazie anche alla consulenza della cara amica blogger Roberta) so che il termine usato è "Leggins".
E l'"allenatore", che fine ha fatto? Sostituito dal "coach" o "Personal Trainer".
Continuaiamo con termini come "Fashion", maniera elegante per dire "moda", ed ancora "infoline" che sui biglietti da visita e inviti ha preso il posto del vecchio "telefono".
Se poi, anni fa, volevamo fare una corsetta la chiamavamo "footing", oggi facciamo "jogging".
Perchè, andare al "passo" successivo, oggi diventato "step" successivo, come lo vedete?
Oggi l'"MP3" (Emme Pi Tre) è passato a "em pi tre" (badate bene, non tri), mentre il caro "DVD" (Di Vu Di) è diventato "Di Vi Di".
Ma allora perchè il "VHS" non lo chiamiamo "Vi Eic Es"?
Credo che se un giorno mi mettessi a parlare usando termini di qualche anno fa mi prenderebbero certamente per una matusa! (Notare il matusa, degno di un film di Vanzina anni 80!)
Qualche anno fa il "Sushi" lo vedevamo nei films di Fantozzi e sembrava una cosa tanto schifosa da scherzarci sopra.
Oggi è il piatto preferito di molti e nulla è più buono del pesce crudo, mentre invece il famosissimo pane e porchetta fa molto "camionista".
Da premettere che per un bel panino con la volgarissima porchetta potrei uccidere!
E' vero, i tempi cambiano e così i modi di parlare di mangiare, di vestire. Ma siamo davvero certi che siano migliori di quelli passati?
E se ve lo dice anche Nando Moriconi, potete crederci!




 
posted by Sara Sidle at martedì, agosto 28, 2007 | Permalink |


17 Comments:


At 28 agosto, 2007, Blogger Kassie

Io sinceramente un bel panino con la porchetta lo mangerei volentieri!!! Tanto i "fuseaux" li metto ugualmente e anche se mi copro il sedere, le forme si vedono lo stesso!!! wwww la ciccia, chi mi prende, prende anche quella!!!!A presto!!

 

At 29 agosto, 2007, Anonymous sandro

il sushi lo mangio e mi piace, non tutto. ma non lo cambierei con un bel panino con la mortadella. per il resto ti do ragione, ne parlai pure io. il termine straniero fa figo. anzi come dicono oggi è cool. poi non ho ancora capito al differenza tra footing e jogging. molti termin inon jhanno un equivalente italiano e posso capire che li chimiamo con il nome originarle, ma ormai si esagera. ma ti assicuro che in germania è peggio. adottano l'inglese anche per i saluti o per le scuse.
ps.
bello cucinare. a me piace e mi rilassa

 

At 29 agosto, 2007, Blogger Captain's Charisma

oddio, secondo me non lo siamo proprio migliori...anzi non capisco una mazza di quel che dicono gli altri...e poi parliamo di globalizzare :-|

 

At 29 agosto, 2007, Anonymous Anonimo

Sai che non ci avevo mai fatto caso? Hai perfettamente ragione. Ormai le parole straniere stanno invadendo la sfera quotisiana.Ma il sushi...mmm....sarà anche più glamour (tanto per restare in tema) del panino con la porchetta...ma vuoi mettere un bel paninone? Un bacione Betta

 

At 29 agosto, 2007, Anonymous kira83

Perchè scusa, un bel panino con il pane nostrano no?! XD
Credo sia inevitabile aggiungere sempre nuovi termini, spesso pescati dall'inglese, e credo che sia sempre successo: prova a paragonare i termini degli anni ottanta con quelli degli anni sessanta! XD

 

At 29 agosto, 2007, Blogger Galadriel

ma che bello il blog tutto vestito di nuovo...cmq è inutile...secondo me l'italian style rimane il migliore!

 

At 29 agosto, 2007, Anonymous Roberta

Prima di tutto, grazie per vaermi nominata nel tuo post...molto commossa.
Purtropppo io mescolo le parole inglesi e italiane, quindi non faccio testo. Soprattutto da quando ho cominciato ad usare anche espressioni americano-ebraiche (mio marito ogni volta mi chiede dove le imparo certe espressioni!!) Ma quello su cui commento molto volentieri e' il paninazzo con la porchetta! Qui che non si trova, come non si trova la mortadella, come non si trovano panini freschi, ucciderei anch'io pur di poterli mangiare. Quando torno in Italia ne faccio incetta. Il sushi anche a me piace molto (non mi piacciono le uova di salmone pero', perche' mi fanno crick crick quando le matico e mi fa un po' senso!), e il posto dove ho mangiato il miglior sushi in assoluto e' stato a Berkley in California (vicino San Francisco)in un ristorante minuscolissimo, non famoso, ma con un sashimi da far paura!
Il tutto dopo essermi fatta per pranzo un paninazzo con polpa di granchio e una cofana di calamari fritti (al famoso pier 39 di San Fran)...ah...tutti i momenti migliori si legano al cibo, ma non al "junk food" (tie', ho infilato un'espressione straniera!!!)

 

At 29 agosto, 2007, Blogger gds75

a voler essere ottimisti io non credo che le cose "moderne" abbiano sostituito le cose "antiche" (e ci tengo a sottolineare le ") ritengo solo che in un era di globalizzazione, tutte le cose, del linguaggio, ma sopratutto delle consuetudini si stiano man mano integrando e amalgamando con le cose preesistenti.
negli anni 80 i fast food erano una cosa particolare, oggi sono una consueturidne che si incorntra ad ogni angolo di strada, eppure le pizzerie non hanno chiuso.
i ristornanti etnici sono cresciuti come i funghi, eppure la cucina tipica non è scomparsa.
per non parlare del vino che assunto un rilievo tutto suo negli ultimi anni, e che (è bene ricordarlo) vede in italia il migliore del mondo.
per non parlare del fatto che migliaia di case di campagna in tutta italia si sono trasformate in migliagia di agriturismo.
la differenza tra oggi e ieri?
ieri preferivi il panino con la porchetta perchè su 3 locali 2 facenvano solo quello, oggi invece si è solo amplificata la scelta.
poi sul linguaggio è solo una questione generazionale, credo che se a 15 anni avessi detto matusa mia nonna mi avrebbe dato uno scappellotto dietro la testa dicendomi di parlare correttamente :-)

 

At 29 agosto, 2007, Blogger LAURA

Leggins?? Non lo sapevo proprio... Ogni giorno scopro parole straniere nuove, ok la globalizzazione ma talvolta secondo me si esagera un po'...

 

At 29 agosto, 2007, Anonymous netstar

mah, io non penso che ci siano tempi migliori di altri... Ogni epoca è stata completamente diversa dalle altre...

 

At 30 agosto, 2007, Anonymous pensierorosa

però devo ammettere che a me piace molto seguire tutte queste evoluzioni linguistiche..


Però io non uso il termine MP3; L'IPOD è l'unico e il solo

ps: Oltre ai leggings vogliamo metterci pure gli shinny e le peep toe?

 

At 30 agosto, 2007, Anonymous francy

Non credo che siano peggiori nè migliori. Sono diversi. Il tempo c passa, le cose cambiano e i loro nomi anche!
E' l' interculturalità,(realtà nella quale è finalmente entrata anche l' Italia)a generare nuovi termini, nuove tendenze, nuovi stili di vita e di cibo. Tutto è diventato un pò fushion!!!
E io sono convinta che sia un bene, sai? Perchè una cultura che non cambia restando salda al passato, purtroppo non ha futuro... Quindi ben vengano i cambiamenti a patto però che non sian radicali e che non intacchino l' essenza della cultura stessa!

Ps: se a settembre, all' esame di geografia urbana, trovo il coraggio di fare almeno un terzo del ragionamento che ho fatto ora, sarebbe un miracolo!

 

At 30 agosto, 2007, Anonymous Robin

Sai cos'è?
Che se chiami una cosa con un nome diverso che la fa sembrare misteriosa perchè di fatto non sai che cazzo vuol dire quel nome, ecco... ti sembra una cosa nuova e le novità attirano sempre di più.
Che poi, per farti capire quanto siamo beoti, prova a chiedere a quanti infarciscono il loro vocabolario (in realtà poverissimo che manco un Paese africano...) con questi stranierismi se sanno parlare in inglese.
Avrai risultati stupefacenti.
See ya! Che sarebbe "ciao" :°D

 

At 30 agosto, 2007, Blogger Sara Sidle

Forse è vero, non ci sono cose moderne e antiche, e forse le cose devono andare avanti a rigor di logica. Però, cosa cambia se in invece di scrivere in un biglietto da visita "infoline" scrivo, come abbiamo sempre fatto "Telefono"?
Capisco che i tempi vanno avanti e nuove parole entrano a far parte del nostro linguaggio, ma perchè stravolgere termini italiani per buttare là la solita voglia di esterofilia?

 

At 31 agosto, 2007, Anonymous Tomas

Il sushi non lo mangerò mai !
posso arrivare al massimo a divorare della insalata di piovra....quello si ^__^

ciao !

 

At 31 agosto, 2007, Blogger Avanguard

Bellissimo il restyling del blog ;-) E' vero, ormai si usano i termini più astrusi per indicare ciò che invece c'è da sempre. Credo che questo fenomeno sia dipeso dall'avvento del markenting che però è andato ad influenzare anche il quotidiano con risultati talvolta abbastanza ridicoli :-D

 

At 01 settembre, 2007, Anonymous Anonimo

ciao cara ci sentiamo tra una decina di giorni. Finalmente parto per le vacanze! Smakkete Betta