mercoledì, agosto 16, 2006
PUBBLICITA' REGRESSO
Se c'è una cosa che mi manda in bestia, sono le pubblicità dementi.
Non riesco a capire l'attinenza di tanti spot col prodotto da vendere, e questo, credo sia la massima esposizione della incompetenza di un pubblicitario. Negli ultimi anni, poi, è uscita l'idea di fare spot con la base di una canzone già nota..come se poi, una volta riusciti a farla diventare tormentone, la gente si ricordasse il prodotto più della melodia. Illusi, almeno da parte mia, io non ricordo quasi mai la reclame, ma solo la solita musica anni 2000 che ci propinano.
Cosa dire poi del sesso? Difficile trovare qualche spot che non rappresenti, magari una Lemonsoda , con qualche tetta o posteriore. Addirittura, abbiamo fatto avere anche rapporti sessuali tra un riccio ed una spugna, oppure tra due coccinelle! E la famigerata e tanto nominata Carmencita? Un tempo per bambini, ora la vedrei bene a tenere la posta di Carrie Bradshaw..
I profumi non vendono se non si vedono due persone arrotolate sulla sabbia che si baciano; i Jeans non hanno risalto se qualcuno non tocca il sedere all'altro.
Poi, Arriviamo ai signori Corporacion Dermoestetica. Per curare il corpo, si deve mostrare una persona nuda, se poi non sa dire correttamente nemmeno "Anche tu puoi sentirti meglio", fa lo stesso, l'importante è far vedere la mercanzia! Siamo peggio delle fiere del bestiame. E si lamentano della famosa pubblicità delle patatine, di Rocco Siffredi. Io al contrario, l'ho trovata molto meno volgare di quella della Lemonsoda che vi ho postato. Non c'erano immagini esplicite, lui era ironico, e se non si conoscesse il suo mestiere, nessuno si scandalizzerebbe delle sue parole.
Come avrete capito, io sono una estimatrice del passato. Ricordo con nostalgia il jingle dei "Tortellini Fioravanti"
Plin Plin Tortellin
Con 6 uova di gallina
in un chilo di farina
carne grana prosciuttini
sono i veri tortellini
sono buoni, sono tanti
Tortellini Fioravanti"
La adoravo, ed a distanza di anni ancora ricordo le parole. Come le vecchie pubblicità, da Calimero (Ava, come lava), all'omino coi baffi, dall'ippopotamo blu, all'omino della Lagostina,per continuare con la Coca Cola, i cornetti Algida, e i jeans Levis, ricordate Nick Kamen? Lo spot racchiudeva una canzone conosciuta, un bel ragazzo, un po' di sensualità, ma se ricordi qualcosa, pensi al belloccio con i jeans dimarca Levis. Si può dire lo stesso adesso?
Non voglio continuare a scrivere, altrimenti starei una serata ad analizzare spot tremendi, vedi "pennelli Cinghiale" (non capisco come abbiano fatto a pagare il pubblicitario!), ed altri che mi sono piaciuti come la nonnina stronza dei "Quattro salti in padella".
Per finire, se volete rimembrare pubblicità di qualche anno fa, fate un giro su questo sito, riconoscerete come negli anni 80 non si basavano su cose pronte, non si usava un De Niro per fargli guardare la luce che si accendeva (pagandolo profumatamente) e neppure un Di Caprio per farlo parlare con una farfalla!
Altri tempi, altri spot...
 
posted by Sara Sidle at mercoledì, agosto 16, 2006 | Permalink |


16 Comments:


At 17 agosto, 2006, Anonymous Anonimo

Io non ho ancora visto la pubblicità della Lemonsoda a dire la verità.
Ma hai presente quella della vernice con la tizia che si arrampica svestita sulla scala? E lui la fissa e compare la moglie? Assurda!
E ce ne sono davvero tantissime di assurde!
Un bacione
Betta
p.s. Io però salverei quella dell?happy Hippo

 

At 17 agosto, 2006, Anonymous alicesu

ti ho linkato!

 

At 17 agosto, 2006, Blogger Sara Sidle

Grazie Alice, mi accingo a fare altrettanto
Betta:Se vogliamo trovare pubblicità orrende, ci potremmo stare a giornate, il difficile è trovare quelle carine!

 

At 17 agosto, 2006, Blogger Avanguard

Quoto in pieno e aggiungo che la pubblicità con la nonnina toscana Laura Pestellini, non doveva nemmeno avere luogo, perchè l'AdvertiseDirector non era convinto dello spot, considerato troppo tradizionale e poco accattivante. Deve dire grazie al suo agente, mio conoscente, se la pubblicità ha avuto luogo e un gran successo. Spesso chi sta ai margini del mondo pubblicitario, è più creativo e lungimirante di chi se ne occupa. A proposito quello spot è anche stato curato da un certo Pasquale Finicelli, vi ricorda qualcosa? :P

 

At 17 agosto, 2006, Blogger Sara Sidle

C'è da dire che il nostro "Mirko", mi sembra più a suo agio a lavorare per le pubblicità che davanti alla macchina da presa!Caro Avanguard, ne sai sempre una più del diavolo!!
Il problema degli spot è, che su cinque, originali e carini, ce ne sono cento veramente orribili.Se si guarda a fondo, i pubblicitari bravi su contano sulle dita delle mani, ed è un peccato se si pensa alle moltitudini di reclame che ci fanno sorbire.

 

At 17 agosto, 2006, Blogger AlbicoccoalCuraro

:D
è piena di doppi sensi anche la pubblicità Tassoni...a proposito, la tipa che canta ha compiuto ieri 112 anni: auguriiiiii!

 

At 17 agosto, 2006, Blogger Avanguard

Io sono un "fondamentalista di Mirko" e quindi lo vedrei bene un pò ovunque :P Detto questo, sì il pubblicitario è un lavoro che unisce creatività e marketing ma si finisce sempre con il lasciare fuori dalla porta chi lo sa fare e dentro chi si è improvvisato, avendo avuto un'idea (su un milione) vincente.

 

At 17 agosto, 2006, Blogger Francesc@

Sono andata a vedermi le vecchie pubblicità in rete.... che nostalgia del caro vecchio carosello!

 

At 18 agosto, 2006, Anonymous Antares Blu

Come avrai notato sul mio blog sono una grande sostenitrice della pubblicità di Rocco, e continuo a non capire la pubblicità del riccio assatanato!!
Io mi ricordo che da bambina gli spot mi piacevano tanto, mi piaceva guardarli, ora non resisto e cambio canale!!
E che dire del buon vecchio "babbo natale" capitan findus che ora è diventato capitan figo?

 

At 18 agosto, 2006, Anonymous francy

A me piacevano da morire le pubblicità della mulino bianco!
Prima (primissimi anni 80) quelle a cartone animano, in cui c'erano le avventure del mugnaio nano (che sfornava le merendine) e sua moglie bionda e tettona.
E poi (primi anni 90) quella pubblicità, fatta, a puntate in cui si vedono le avventure della famiglia milanese che molla la vita in città e si trasferiscono nel mulino bianco!

 

At 18 agosto, 2006, Anonymous sandro

qualche trovata geniale c'è ancora, ma fondamentalmente si punta piu alle musiche e al sesso, stimolante per gli acquisti.
negli anni 80 adoravo la pubblicita della lagostina, la Linea!!!
sono d'accordo, sulla pubblicità di rocco siffredi. non ho capito il perche di tanto rumore. se non si sapesse che lavoro fa sarebbe stata una pubblicita come tutte le altre, tipo quella che diceva "'io ce l'ho profumato' sandro

 

At 18 agosto, 2006, Anonymous Barbara23

Oddio, Carmencita, sapessi quanto la odio quella.. quella.. ehm.. tra l'altro quale essere rappresenterebbe?! o_o
Concordo pienamente con te sullo squallore delle pubblicità moderne.. aridateci Carosello!

 

At 05 settembre, 2006, Anonymous Anonimo

de gustibus... a me il riccetto piace, aggiunge un po' di ironia a un prodotto che di solito è presentato dalla casalinga di voghera sovrappeso. certo che La Linea era insuperabile (se volete rivederla andate su youtube ci sono un sacco di video di Cavandoli!)

 

At 09 febbraio, 2007, Anonymous laura

...la voce del jingle dei tortellini fioravanti è quella della mia mamma...quando era bimba... :)

 

At 13 settembre, 2010, Anonymous Yubi

Ciao!
Giravo proprio cercando di trovare lo spot dei tortellini ... anch'io ancora mi ricordo parole e melodia, come se fosse una canzoncina imparata a scuola ... anzi: magari meglio ;-)
Vedo che (anche tu) sei ferma col blog ... spero sia solo mancanza di tempo a causa di impegni molto più appassionanti! Ti lascio un saluto, anche al tuo 4 zampe e ai tuoi genitori (lunga vita, tanta salute a loro e pazienza: al "caffé amaro" si può rimediare ... può in effetti capitare un po' a tutti) :-)