venerdì, giugno 20, 2008
Cruel summer

Sembra arrivata l'estate.
Alcuni sono contenti, altri meno...ecco, io sto dalla parte dei meno.
Che poi non è neanche tanto vero. La bella stagione mi piace, i colori, le giornate lunghe, ma ci sono dei contro che non me la faranno mai amare del tutto.
Inizierei col punto forte, ossia il mare. Non ci vado, non so nuotare di conseguenza le volte che i miei piedini hanno toccato il bagnasciuga la mia massima distanza da riva è stata dove l'acqua mi cinge i ginocchi. Tipo anziana, per intenderci!
Proseguirei dicendo che appena arrivo sulla spiaggia, onde non far vedere i segni degli occhiali da vista, li ripongo ben benino nella propria custodia. Da quel momento Ray Charles mi fa un baffo. Brancolo nel buio, e che passi il mio Rex Smith o Alvaro Vitali, per me sono due masse informi.
Continuo col dire che stare sdraiata sotto un sole cocente insieme al silenzio dei miei pensieri, mi porta a pensare al suicidio..Ecco perchè non amo andare al mare.
L'estate, stagione foriera di belle cose, ma anche di insetti e zanzare killer. Api, calabroni, vespe e quant'altro di più schifoso svolazzi sui fiori mi perseguita. Non a caso tutti gli anni, quando voglio mangiare sul mio caro terrazzino, arriva quasi come ad un appuntamento la solita ape che non mi da pace. Mi si ferma nel piatto quasi a voler gustare la mia buona cena costringendomi a scappare in casa portandomi dietro piatto bicchieri, insomma la cena mi si ferma sullo stomaco e quello che doveva essere un tranquillo pasto serale si trasforma nella fuga di una perseguitata.
Ci sono quelle persone che dicono che l'aria dell'estate porta loro il buonumore. E si sente! Non so perchè ma quando si inizia a tenere le finestre aperte e l'aria è più calda, il volume della voce delle persone aumenta notevolmente. Una semplice risata si trasforma nel verso di dieci iene ubriache, e gruppi di amici si tramutano in cori da stadio. Di giorno,invece,le care mammin, si trattengono coi pargoli in pineta nelle ore più calde. 40° all'ombra e queste nuove mamme moderne non si lasciano scappare nemmeno un raggio solare, portandosi dietro bambini piccoli incuranti dei vecchi insegnamenti sul male che fa alla pelle il sole nelle ore più calde. Ma è estate, come si fa a stare all'ombra? E poi come si fa ,se non siamo abbronzate, a scollacciarsi tutte? I figli? Vabbè, un po' di colore fa salute...
Dunque, per tutti questi motivi non amo particolarmente l'estate. E non ci ho messo il fatto di appiccicare tutta dal sudore, di non poter andare a spasso senza smadonnare per il caldo, il trucco che non tiene..e potrei trovare altri motivi per rendere questa stagione fuori legge.
Dopo tutto questo, un po' per scherzo e un po' no, dichiaro la mia simpatia per l'autunno e non mi sentirete mai cantare a squarciagola : "un'estate al mareeee/voglia di remareee/ fare il bagno a largoooo/ e vedere da lontano gli ombrelloni oni oniii...!"



 
posted by Sara Sidle at venerdì, giugno 20, 2008 | Permalink | 37 comments
martedì, giugno 17, 2008
Un po' di viagra, grazie.
Facendomi un giro in internet mi sono imbattuta in questa notizia.
Non sono una estimatrice del porno, però trovo ingiusta questa continua censura che vogliono mettere in atto, anche sulla rete.
Credo nella validità di internet e nella sua libertà, nel bene o nel male, ma sono anche certa che non possiamo attribuirgli doti da istruttore, o peggio ancora, da insegnante della formazione e moralità dei ragazzi.
Certo, è facile per una famiglia comprare un pc al figlio e permettergli di navigare indisturbato con la convinzione che proprio la rete lo debba tutelare.
Di sicuro, alcuni spazi andrebbero maggiormente controllati, ma non è davvero un sito porno che potrà scandalizzare un ragazzo di oggi, specialmente se se lo va pure a cercare!
Badate bene, non sono per le esagerazioni.
Quando si comincia ad entrare nel discorso pedofilia o solamente avvicinarsi all'idea, le mie leggi sarebbero quasi da regime, ma non vorrei che con la scusa di difendere l'ordine pubblico si cominciasse a emanare leggi atte a limitare la libertà di informazione, qualunque essa sia.
I siti porno sono sempre esistiti, e controllarli non sarebbe male, ma limitarne l'uso non mi sembra la soluzione giusta.
Ci sono tante cose che non vanno sulla rete. La privacy per esempio, le truffe, immagini, a volte sotto forma di gossip, che mostrano parti intime in bella vista.
Che facciamo, tra qualche anno mettiamo un velo su tutto?
La mia paura è quella di sentir zittire anche questo meraviglioso mondo che permette ancora di sentire cento voci, una diversa dall'altra.
Semmai, fossi nel governo, mi attiverei per insegnare a tutte queste famiglie che vedono internet come una tata, che i figli vanno seguiti. Che se si vogliono far navigare in rete, qualcuno di adulto accanto ci deve sempre essere. Che non si può permettere ad un minorenne di andare nei centri internet, e chissà quante altre cose potrei dirvi. Per non parlare di tutte queste chat, pure sui telefonini, che spesso fanno più danni di un sito porno.
No, sono sempre dell'idea, che con tutti i difetti, certamente alcuni migliorabili, questo mondo alternativo debba rimanere così com'è.
E se ve lo dice una che mediamente riceve una ventina di mail che mi invitano a comprare il viagra...








 
posted by Sara Sidle at martedì, giugno 17, 2008 | Permalink | 26 comments
giovedì, giugno 05, 2008
Prossimo nick: Dana Scully!
In questi giorni di assenza, devo ammettere di essermi fatta una scorpacciata del telefilm “X Files”. Ebbene si, ne sono innamorata, e rivedendolo dopo diversi anni non l’ho mai trovato tanto attuale.
Mi ricordo ancora una puntata nella quale un uomo veniva decapitato. Nulla di strano, se non fosse che questo fantomatico tipo avesse la capacità di farsi ricrescere gli arti e pure la testa. Che assurdità! Ho pensato.
Non per molto però, data la notizia letta su Yahoo In Usa Si Studia Segreto Lucertole Per Rigenerare Arti, Test Su Militari”.
Ho iniziato a pensare a tutte le storie che mi ero gustata in compagnia di Mulder e Scully, di tutte le stranezze, i misteri, i segreti svelati, sul momento reputati assurdi, ma col senno di poi, sempre più interessanti e possibili.
Mi sono domandata se davvero in America, ma perché no anche da noi ,esiste un’organizzazione segreta che ci manipola e ci usa come cavie inconsapevoli per studiare armi batteriologiche, tumori e chissà cos’altro.
Sono sempre stata dell’opinione che l’avvento del cancro, come dell’Hiv, non fosse del tutto inaspettata. In X Files, per esempio, era stato proprio questa organizzazione segreta all’interno dello stato a creare il cancro e a diffonderlo. Possedendo la cura risolutiva ben custodita, ma facendo sempre esperimenti per il suo sviluppo sulla pelle della inconsapevole popolazione. Cose folli, lo so, ma ripensandoci, mi sono messa a contare quanti nostri politici importanti si sono ammalati di tumore lasciandoci in giovane età. Me ne sono venuti in mente davvero pochi, ma forse sono solo fandonie, lo so.
Sono della convinzione, però, che davvero tutti noi veniamo indirizzati su cosa guardare, cosa mangiare, come curarci, a cosa credere e a chi credere. Siamo controllati, spiati, e nemmeno ci immaginiamo gli esperimenti ed i segreti che ci tengono ben nascosti. Certo, un po’ X Files mi ha condizionato, ma di sicuro oggi nulla è più impossibile. Non dico che in giro ci siano tutti quei mostri che ho visto coi miei due agenti dell’FBI preferiti, ma non sono nemmeno del tutto convinta che quella fantomatica organizzazione segreta sia poi così tanto ridicola o fantastica.
 
posted by Sara Sidle at giovedì, giugno 05, 2008 | Permalink | 37 comments
lunedì, giugno 02, 2008
E le stelle stanno a guardare..

Riappaio dopo diversi giorni di assenza, satolla di serie tv e divano.
E’ proprio vedendo questi telefilm di qualche anno fa che mi sono imbattuta in un evidente segno di sfiga cosmica che non poteva appartenere altro che al mio idolo, Rex Smith.
Rex chi?? Direte tutti.
Lui, il mio amore di sempre, tanto da me amato quanto al resto dell’italia sconosciuto.
Ho chiesto anche a due bloggers residenti in America, se avevano notizie fresche sul mio adorato, ma ne ignoravano l’esistenza!
Questo misterioso personaggio, come ho già spiegato in altri momenti, è un bravissimo e bellissimo cantante, attore, purtroppo mai conosciuto al grande pubblico. Per chi ha seguito i telefilm degli anni 80, lo ricorderà nell’interpretazione di Jessie Mach. Lo straordinario motociclista misterioso in "Streethawk".
Certo, l’ennesima sfiga ha voluto che la serie non facesse tutto quel successo, ma di certo non per colpa del bel Rex. E’ per tutto ciò che ribadisco che nella vita quando è merda è merda.
Si, perché il personaggio secondario di una puntata del telefilm “Streethawk, è il famoso George Clooney. Giovanissimo, neanche tanto bello, allora sconosciuto e di certo non meglio del signor Smith.
Ebbene, in quella occasione il mio amato la faceva da protagonista, era il pezzo forte, per intenderci.
Clooney, solo un partecipante secondario, che tra l’altro viene fatto fuori a fine puntata.
Purtroppo, la vita si è rivelata l’inverso del telefilm.
Arriva ER e il bazzone George buca il video, entrando nei cuori di tutti, invece lui, il mesto Rex Smith, torna nel dimenticatoio. Come se ne fosse veramente mai uscito!
Mi sono sempre chiesta cosa sarebbe accaduto se la storia avesse avuto un altro corso, se al posto dell’ormai stranoto dottor Ross ci fosse stato il biondo Rex Smith e le carriere dei due attori si fossero scambiate. Forse oggi parlerei di un personaggio conosciuto ai più, ed avrei certamente più soddisfazione nel parlarne! Ma ciò non è accaduto.
E’ strana la vita, basta una occasione per cambiare un’intera esistenza. Una scelta giusta un incrocio di stelle e zac!
Chissà se anche il buon Rex lo penserà, magari ora che è andato a fare i concerti nelle Filippine…Filippine, vi rendete conto..
Se qualche produttore passa di qui, tenetelo presente, canta, recita ed è pure un bell’uomo. Date la possibilità ad un uomo, per me sfigato, di rendere giustizia alla sua carriera.
Rex, io pubblicità te la faccio, ma almeno un invito a cena me lo aspetto!
Magari..a volte.. un incontro di stelle…


 
posted by Sara Sidle at lunedì, giugno 02, 2008 | Permalink | 27 comments