mercoledì, aprile 11, 2007
Lo Zingarelli? Roba vecchia !
E anche la Pasqua è passata!
Non dico tranquillamente perchè qui a Montecatini col fatto delle gite, non c'è vita facile, ma la cosa più rilassante, almeno per me, è starmene alla tv e guardare un bel film.
E' proprio in questi giorni che mi sono accorta di come, frasi dette in certe pellicole, modi di dire sbagliati o storpiati da altri, sono entrati a far parte del mio vocabolario quotidiano.
La cosa pericolosa è che alcune parole le dico anche di fronte ad altre persone.
Mi spiego meglio.La mamma di una mia amica, per dire la parola gerbera, diceva "gerbola".
Ecco, nel mio parlare normale, la parola giusta è diventata quella sbagliata. Ricordo ancora, al funerale della mia adorata nonna, quando andai ad ordinarle i fiori dissi: "voglio un mazzo con tante gerbole".
Anche parlando di films, le frasi che poi mi sono diventate di uso quotidiano si sprecano.
Quando a volte mi sento o mi vedo più "misera" rispetto ad un ambiente o ad una situazione, mi identifico sempre nelle "villeggianti di Gavinana".Ricordate il film "Amici Miei"? La moglie e la figlia di Tognazzi che andavano appunto a Gavinana, paese sulla montagna pistoiese, a fare le villeggianti, ma in inverno, con la neve,e vestite con abiti estivi e Superga di tela! Sui film non mi dilungo oltre perchè ce ne sarebbero troppi e farvi capire i vari passaggi diventerebbe difficile.
Qualche anno fa, in una rete regionale, passava la pubblicità di un tale chiamato Cacini Ivo. Nulla di strano, a parte lui che era ridicolissimo, uomo di mezza età, capelli neri neri a caschetto, e immancabile sigarettina fina. A me e Dicky rimase talmente impresso che prendemmo il suo nome come nuovo modo di chiamare il formaggio. Ora andiamo all'Ipercoop e se vogliamo comprare del grana diciamo:vai a prendere un po' di Ivo..(Cacini-cacio-Ivo)
Ed ancora, per dire quel mentecatto dico "nittecatto" , oppure wurstel si trasforma in "lo iustell", forbici in "forbicischie",rigatino in "riguttino" ed ancora sahariana rinominata "salariana".Tutte parole storpiate da amici conoscenti e familiari.
E vogliamo ricordare anche che quando qualcuno dice una parola un po' più "sofisticata", parte la frase:"senti che palora da dimenica!"Con la c aspirata, mi raccomando. Frase, questa, detta anni e anni fa da Gostuccio, amico dei miei nonni.
Tutto sarebbe simpatico e ilare, senonchè, a volte mi dimentico che questi modi di dire li capisco solo io e pochi altri intimi!
Ma tutto ciò, capita solo a me?
Voi non avete un modo di parlare solo vostro?
Non un dialetto, ma frasi o parole che hanno inquinato il vostro colloquiare quotidiano.Nel mio gruppo di amiche, la parola buzzurro è stata sostituita da "bozorro" con la z morbida. Parola immancabile nelle nostre dissertazioni sui vari personaggi conosciuti nel corso di anni.
Alla fine, ho creato un vocabolario parallelo a quello della lingua italiana.
Ed il vostro, che parole contiene?
Sono tutta orecchi!






 
posted by Sara Sidle at mercoledì, aprile 11, 2007 | Permalink |


25 Comments:


At 11 aprile, 2007, Anonymous Anonimo

Di parole storpiate me ne vengono in mente tantissime...il mio vicino di casa chiama il "gomito" "vomito"---il che è tutto dire!
L'altro sera in Chiesa un sigore diceva "è un gatto" anzichè "lodato"...mah!
Un bacionee Betta

 

At 11 aprile, 2007, Blogger stellastale

tutti gli svarioni acquisiti in anni di lunga e onorata carriera nella redazione di un giornale locale.... ma di solito sono detti con tono ironico o almeno spero che così vengano interpretati da quelli che ascoltano... vado in ordine sparso:
"è ora di basta" pronunciata da un consigliere comunale nel corso di una seduta del consiglio stesso e usata per dire che è davvero ora di smetterla
"fammi sapitore" o "fammi sapitrice" se declinata al femminile, nel senso del raccontami, spiegami, dimmi :)
"come passate il tempo in questo cottage?" citazione del mitico totò
forse più che svarioni sono modi di dire poco noti ai più
a proposito
tanti auguri sorellina
non sapevo del 6
grazie assaie di essere passata da me

 

At 11 aprile, 2007, Anonymous francy

Oddioo che ridere!!! La storia del formaggio mi ha fatto morire!!! Ahahaha!! Vai a prendere un pò di Ivo!!

Io e il mio moroso ci parliamo in un modo tale che quando siamo in giro, anche tra amici, tra me e lui ci parliamo così e nessuno ci capisce!! Un pò come se parlassimo una lingua tutta nostra!!
Vabbè, ma io e lui non facciamo numero perchè siamo fuori di testa...
Comunque tra le nostre frasi celebri c'è:

-Mica pizzi e picozze (per prendere per il culo una cosa che viene spacciata per seria)

-Cazzo (è qualunque cosa si voglia: es. Per favore mi passi il cazzo? Può voler dire Per favore mi passi l' acqua?)

-Eh ma che due balash! (eh, ma che due palle! Tratto da Balash, l'uomo più scassa palle del mondo conosciuto in Irlanda)

E taaante taante altre....

 

At 11 aprile, 2007, Anonymous kira

No, capita pure a me!!
Ma soprattutto con gli intercalari o le esclamazioni, e poi con i gesti "E' un tipo un pò così" (movimento con la mano tipico) e già capiamo com'è il tipo in questione
Per non parlare di quando traduco in italiano una prola dialettale, convinta che sia il termine giusto...

 

At 11 aprile, 2007, Anonymous viola

"tito" per buon appetito e poi tanti soprannomi strani...

ah, odio fortissimamente odio il gruppo di romani che concludono ogni frase con "ci": ci vediamo dopo ci? prendi l'acqua ci! buona notte ci! O.o

 

At 11 aprile, 2007, Anonymous netstar

a me di solito non succede di fare mie le parole degli altri, ma mi incarto già abbastanza da solo :D

 

At 11 aprile, 2007, Blogger Avanguard

Nel mio caso più che di parole storpiate, si tratta di intercalari o modi di dire che nessuno mai e poi mai capirebbe perchè forgiati da me e amici e amiche nel corso degli anni per via di situazioni o personaggi incontrati. Soprattutto sono abituato a dare nomignoli alle persone buffe, che magari hanno un atteggiamento discutibile, in via del tutto punitiva ma sempre scherzosa. Altre storpiature sono poi nate da serate nelle quali c'era qualcuno che aveva bevuto un pò troppo e quindi le pronunciava in maniera inesatta. Sono belle quelle piccole perle, che puoi usare solo con poche persone e che in qualche maniera parlano di te e raccontano la tua storia.

 

At 11 aprile, 2007, Blogger Rag

Mi sono proprio ritrovata nel tuo post... io e mio marito diciamo sempre "magna tranquillo" quando pensiamo che una cosa nn succederà mai e una frase che tante volte si trova scritta sotto ad annunci tipo "vendesi auto usata. Chiamare ore pasti"..

ciao ciao

Ps Carino il tuo blog ripasserò

 

At 11 aprile, 2007, Anonymous Signor Ponza

Io ho questo problema quando imito le altre persone nei loro difetti di lingua. Solo che imitandole pian piano mi entrano in mente come se fossero giuste e va a finire che le uso normalmente.

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous pensierorosa

la stessa cosa succede tra me e il mio amore e a volte mi rendo conto che è imbarazzante quando capita di parlare in modo "strano" in mezzo a gente che non capisce....

qualche esempio:

vedere un dvd = dividdare
fare shopping = shoppingare
mangiare pizza = pizzare
portare una cartelletta = cartellinare
andare a Barcellona = barcellonare
fare palestra = palestrare
giocare a scarabeo = scarabeare

e così via....

certo non siamo originali come te!!

oppure quando sono indecisa nel dare qualche risposta inizio a elencare a caso una serie di numeri 22,44,31,88,90 alzando le braccia (tipo il filippino di ZELIG)

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous Tomas

....mmmm....
vediamo un po'....
di parole storpiate ne faccio un uso SNODATO.....^___^
Poi c'è la BENZA al posto della benzina o diesel che sia...
e tante altre ancora...

Ciao !

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous alicesu

le mie perle derivano da mia nonna... E sono talmente tanto radicate che a volte ho paura di utilizzarle in pubblico...
Quadrini sta per Quattrini
La cabina è la segreteria telefonica...
rimuNginare sta per rimuginare...
ma chissà quante ce ne sono...

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous SIGNO

Care Saretta,
troppo bello il tuo post, mentre leggevo mi son messo a ridere come un pirla perchè, davvero, anche io possiedo un linguaggio del tutto particolare quando parlo con la ristretta cerchia di amici con cui trascorro sempre il mio tempo libero.
E’ una cosa consueta che capita a chiunque, credo, è un modo per fare gruppo che viene istintivo.
E così, capita che quando ci imbattiamo in una persona dall’aria tranquilla e pasciuta, magari con voce soffice e bonaria, lo si chiami “fonatino”, in quanto anni fa incontrammo al mare un tizio che faceva le piadine in un baracchino sul lungomare e, ordinate le nostre, aveva una flemma mostruosamente tranquilla nel parlare e nell’agire, ed era talmente lento da farti addormentare all’istante solo a guardarlo; questo tizio aveva una capigliatura estremamente curata, sicuramente era pettinato con l’ausilio di colpi di phon, e da lì quindi la parola “fonatino” associata ai tranquilloni…ah ah ah!!!
Poi, come dimenticare “aine-svanze” ovvero l’italianizzazione di due parole tedesche senza preciso significato per noi; è capitato infatti che un turista tedesco ci richiedesse informazioni e noi non capissimo una ceppa di quello che stava dicendo; alla fine, esausto dalla situazione commentò rassegnato con due parole che suonavano proprio così, “aine-svanze”, pertanto da quel momento diciamo aine-svanze ogni qualvolta non si capisce quello che qualcuno sta dicendo….siamo pazzi, ah ah!
E ce ne sarebbero ancora tante altre ma…è meglio che mi fermi qui altrimenti mi viene un commento chilometrico…eh eh eh!
Buonissima giornata, bacioni
SIGNO

 

At 12 aprile, 2007, Blogger tiedoli

un giorno un tizio vecchio con la barba bianca folta si alza e decide che il plurale di euro è euro.
la gente non capisce, ma se il plurale di lira è lire, il plurale di dollaro è dollari, di sterlina è sterline, perche' uuro è euro??

allora da quel giorno gli abitanti di europalandia decisero di sbagliare apposta la pronuncia è di usare il plurale quando vi era piu' di un euro ..

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous Robin

A pensarci così, su due piedi, non me ne vengono. Di parole storpiate, intendo. Però ognuno penso che ha le sue "frasi fatte" che per gli altri non hanno significato e che diventano una specie di intercalare.
Divertente quella di Ivo però :°D
See ya!

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous Guizzo

Nei giorni scorsi ho provato a commentare ma non ce la facevo. Io e blogspot proprio non andiamo d'accordo!
1- A chi somiglio io lo sai (fra l'altro sono impegnato in una battaglia contro La Stampa che mi porterà a traslocare presto)
2- Io ho imparato questa frase storpiata da un vecchietto del mio paese che non sapeva parlare bene in italiano: OGNUNI GABBIAMO LE SUE CROCI

CIAO CIAO

 

At 12 aprile, 2007, Anonymous Sun

whahaha X°°D.....come ti capisco!!!! io faccio la stessa cosa poi veramente ...la cosa un po mi intristisce!
E poi figurati se dico qualcosa a te con le Boiate che dico io.....

 

At 12 aprile, 2007, Blogger gds75

a parte una madre di un alunno di mia zia che ha detto che al figlio è uscito l'irpef in faccia.
direi che ne ho sentite troppe per farne un elenco.
quelle che proprio sono diventate all'ordine del giorno sono tipo...

Essere perplesso = mi perplime

e roba simile....

 

At 13 aprile, 2007, Anonymous Anonimo

Ciao Sara,
piacere di conoscerti!
Davvero molto simpatico il tuo blog, ci sono arrivata tramite quello del Signor Ponza...

Due cose mi hanno spinto ad arrivare qua: il nick "Sara Sidle" (io ADORO, AMO, VENERO Csi), e il fatto che nel commento sul blog di Ponza parlavi di un film terrificante, "Niente da nascondere"... Proprio ieri sera ne parlavo con mio padre, e l'abbiamo eletto PEGGIOR FILM DI TUTTI I TEMPI, non si capisce nulla!

Un abbraccio,
Isa

http://allebasi-b.spaces.live.com

 

At 13 aprile, 2007, Blogger Sara Sidle

Mi fa piacere vedere che anche voi avete il vostro Zingarelli personale!
Ora mi sento meno sola!!!

 

At 13 aprile, 2007, Anonymous Guizzo

Ti va di appoggiarci nella campagna STAMPA LIBERA? Si tratta di mettere sul proprio blog la bandiera che trovi in alto a destra del mio blog. Dillo a tutti i bloggers che conosci! Oggi ne hanno oscurati altri 2!
Se non lo farai comunque non mi offendo, so che non è una guerra vostra...

www.ilguizzo.blog.lastampa.it

 

At 13 aprile, 2007, Anonymous Guizzo

Grande! Ho sempre detto SIDEL, ma ieri sera ho scoperto che sei SAIDEL.

 

At 15 aprile, 2007, Blogger Marco

ciao Sara, e buon inizio settimana anche a te :-)

 

At 31 gennaio, 2010, Anonymous Anonimo

mamma mia assurdo fare un elenco sono troppe tipo "malignievole" "spaventevole"alla fine di ogni discorso "hai capito cm va la pappardella?"il cusuzzo""cosino"oppure kimarci da una stanza all'alltra scaaaaaaaaaaaaarfaceeeeeeeeeeeeeeee"o affia alliveeeeeeeee"so k nn a un nsenzo ma se mi conosccci e frequenti diventano frasi di tuo uso comune...i tuoi amici e parenti hanno tutti un commento o un nomignolo k tutti sapiamo tranne il portatore dell'appellativo "U TRIUNFU""MORENA"ecc ecce ecc ecc ec ecc